Balconata di Ormea

trekking3Antichi sentieri per muoversi da una frazione all’altra, da alpeggi sparsi ai borghi per scendere a Ormea, costellati da abitazioni di pietra risalenti alla fine del 1500 o anche prima, con chiese e cimiteri e piccole scuole.

Oggi unisce nove frazioni e ventotto borgate, lunga una quarantina di chilometri, che è possibile suddividere in tappe allungandole o accorciandole a piacimento. Le quote variano dagli 850m ai 1500m Bellissima da percorrere dalla primavera all’inizio dell’inverno, grazie alla sua esposizione la neve se ne va presto e arriva più tardi.

Attraversa castagneti secolari giganteschi, alcuni davvero immensi, piloni votivi che sono vere e proprie piccole opere d’arte e qualche edicola (piccole cappelle che servivano per ricovero dei passanti).
 
L’anello Chionea – Aimoni parte dalla piazza della Libertà di Ormea, raggiunge la frazione di Chionea e successivamente Chioraira per scendere ad Aimoni e da li rientrare in Paese. Lunghezza 14 km. con un dislivello di 360 m.
 
trekking2L’anello di Aimoni parte da Aimoni e raggiunge il Piano della Colma dove sorge la chiesa di San Giovanni Battista in memoria dei caduti della prima Guerra Mondiale, raggiunte le stalle del Colletto scendiamo a Chioraira ad abbracciare il castagno piantato da Napoleone nel 1804 che troviamo sul sentiero di ritorno. Lunghezza 12 km con un dislivello di 480 m.

 

L’anello Aimoni – Balma del Messere Da Aimoni raggiunge la pista ciclabile sul fiume Tanaro da dove parte il sentiero per la Balma del Messere o Grotta dei Saraceni è una caverna naturale ai piedi di una parete rocciosa, è stata fortificata per farne un riparo ed è posta da vedetta sul Colle di Nava. Proseguendo su uno stretto sentiero incastonato fra rocce e un piccolo orrido si supera la costa del Prale e si toccano le frazioni di Bossi e Campocomune. Raggiunto il ponte San Giuseppe sul fiume Tanaro attraverso la pista ciclabile si rientra ad Aimoni. Lunghezza 14km  con un dislivello di 700 m.

 

trekking4Il Pizzo d’Ormea da Aimoni si raggiunge la frazione di Quarzina e si prosegue per sentiero per il Pizzo d’Ormea m. 2476 in 4,30 ore con un dislivello di 1350 m. Giunti sul Pizzo d’Ormea si possono fare altri percorsi, come ad esempio  raggiungere il monte Mongioie o la colla dei Termini.

 

L’albergo Payarin è un punto di partenza e arrivo anche di lunghi percorsi come: l’Alto Tanaro Tour un lungo e spettacolare percorso di 135 km fra queste selvagge montagne, la Balconata di Ormea di cui abbiamo diffusamente parlato, per o da Pian Rosso per completare il giro del Marguareis.

 

Escursioni in Alta Valle Tanaro
Guida ambientale naturalistica Marina Caramellino – (+39) 337 1066940
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